Svalbard

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A metà strada fra la penisola norvegese e il Polo Nord si trova l'arcipelago delle Svalbard di cui Longyearbyen è la capitale amministrativa con circa 1500 abitanti. Il luogo offre numerosi servizi e attrazioni sia per gli abitanti che per i turisti. La natura delle Svalbard è possente e unica nel suo genere, con una ricca fauna che ben si adatta alle condizioni artiche. La luce artica è affascinante e indimenticabile, sia che si tratti del sole di mezzanotte, fra il 19 aprile e il 23 agosto, o della notte polare, dal 26 ottobre al 16 febbraio.
Un soggiorno alle Svalbard offre l'opportunità di vivere delle fantastiche esperienze nella natura, in ogni stagione dell'anno.

A metà strada fra la penisola norvegese e il Polo Nord si trova l'arcipelago delle Svalbard di cui Longyearbyen è la capitale amministrativa con circa 1500 abitanti. Il luogo offre numerosi servizi e attrazioni sia per gli abitanti che per i turisti. La natura delle Svalbard è possente e unica nel suo genere, con una ricca fauna che ben si adatta alle condizioni artiche. La luce artica è affascinante e indimenticabile, sia che si tratti del sole di mezzanotte, fra il 19 aprile e il 23 agosto, o della notte polare, dal 26 ottobre al 16 febbraio.
 Un soggiorno alle Svalbard offre l'opportunità di vivere delle fantastiche esperienze nella natura, in ogni stagione dell'anno.
 
ATTIVITA' E GITE
Alle Svalbard è possibile praticare una vasta gamma d’attività e in tutte le stagioni si possono vivere esperienze affascinanti: un giro sulla slitta trainata dai cani sotto la luce lunare, un viaggio da favola sotto un ghiacciaio, un giro in canoa lungo la costa ghiacciata con la foca che guarda incuriosita, o un'escursione in montagna sotto il sole di mezzanotte. Questo è solo una parte di quello che si può fare durante un viaggio alle Svalbard.
 
Una visita alle miniere può essere effettuata tutto l'anno, come anche la visita al Villmarksenter e la degustazione del vino della Casa. Lo stesso riguarda le escursioni panoramiche. Si possono effettuare gite di uno o più giorni.
 
ESTATE
Escursioni a piedi e in barca, gite sul ghiacciaio, ricerca di fossili, escursioni in canoa, rafting sul mare artico, grigliate, gite sulle slitte trainate dai cani, gite a cavallo e spedizioni di vario tipo.
 
INVERNO
Visita alle grotte di ghiaccio, gite sullo scooter da neve, sci, gite sulle slitte trainate dai cani, gite a cavallo e spedizioni di vario tipo.
 
ATTRAZIONI
Alle Svalbard si possono visitare luoghi interessanti:

  • La Galleria Svalbard: Che contiene fra l'altro bei quadri e belle fotografie su motivi legati al luogo
  • Il Museo Svalbard: Che offre una panoramica della storia, della flora e della fauna oltre che della geologia e dell’attività mineraria
  • La chiesa Svalbard: Che viene utilizzata, oltre che per le normali funzioni ecclesiastiche, come locale per una serie d’attività come concerti e serate a tema.
EVENTI
  • Polarjazz: 4/5 giorni alla fine di gennaio in cui si tiene una serie d’appuntamenti musicali di genere jazz, blues e bluegrass.
  • Settimana del sole: Un'intera settimana intorno all'8 marzo per festeggiare il ritorno del sole. Vengono organizzati una serie d’eventi come per esempio mostre, concerti, spettacoli e attività all'aperto.
  • Maratona di sci delle Svalbard: Si svolge dall'ultimo giorno d’aprile al 1º maggio.
  • Maratona di Spitzbergen: Maratona del 1º giugno.
 
CLIMA
Nonostante sia così vicino al Polo Nord, l’arcipelago delle Isole Svalbard gode di condizioni climatiche piuttosto “calde”, soprattutto  se paragonato ad altre zone alla stessa latitudine.
A Longyearbyen la temperatura media varia dai – 15° C dell’inverno ai + 6° C dell’estate; nel Marzo 1986 è stata registrata una temperatura minima di – 46,3°C, mentre la temperatura più alta è stata di +21,3°C nel Luglio 1979.
Non è insolito che alle Isole Svalbard durante l’inverno ci siano lunghi periodi con temperature tra i -20° ed i -30°C; a questo, si aggiunge il fattore del vento freddo che si unisce ed intensifica l’effetto delle basse temperature.
Durante l’estate sono frequenti le giornate nebbiose. In termini di precipitazioni, invece, la Svalbard possono essere descritte come “un deserto Artico”, con piogge e nevicate molto scarse.
Le condizioni meteorologiche alle Svalbard possono cambiare molto velocemente.

LA FLORA ALLE SVALBARD
Circa il 60% del territorio è coperto da un vasto numero di piccoli e grandi ghiacciai, mentre soltanto il 6-7% del terreno è coperto da vegetazione. Le aree più fertili si trovano nelle regioni del fiordo di Spitsbergen.
La flora ha un periodo di crescita molto breve, a causa delle basse temperature, della mancanza di precipitazioni e del terreno poco fertile; pertanto solo un limitato numero di piante riesce a sopravvivere a queste condizioni ostili. Nell’area circostante Longyearbyen sono state individuate più di 100 diverse specie di piante, su un totale di 176 registrato in tutto l’arcipelago.
E’ fondamentale avere molta cura della vegetazione alle Svalbard, la sua distruzione potrebbe lasciare tracce irreparabili.

LA FAUNA ALLE SVALBARD
Alle Isole Svalbard si può trovare la più alta concentrazione di uccelli dell’area Nord Atlantica (centinaia di migliaia di esemplari). Si possono trovare gazze marine minori,  gabbiani artici, fulmari artici; lungo le coste dell’arcipelago, così come nelle zone interne delle isole, si possono trovare colonie di anatre e trampolieri.
La maggior parte degli uccelli sono migratori, e d’inverno vivono nel Mare di Barents, lungo le coste della Norvegia o nel continente. Sono 36 le specie di uccelli che nidificano alle Svalbard; la pernice bianca delle Svalbard è l’unico uccello che vive nell’arcipelago durante tutto l’inverno.
La renna delle Svalbard e la volpe artica si possono trovare nella maggior parte delle isole.
L’orso polare è considerato un mammifero marittimo, poiché trascorre la maggior parte della sua vita sul pack alla deriva. Se ne possono incontrare numerosi esemplari nelle isole orientali dell’arcipelago; l’orso partorisce i cuccioli in “grotte” scavate nella neve sulla terraferma. Gli orsi si cibano prevalentemente di carne di foca.
Oltre alla foca degli anelli, si possono incontrare il coniglio marino, la foca comune, il tricheco, la balena bianca.
Il fondale del Mare di Barents ricco di sostanze nutritive è la risorsa comune che consente la sopravvivenza alla maggior parte degli animali che vivono alle Svalbard.

LONGYEARBYEN
La città di Longyearbyen è la sede del governo locale e il principale centro amministrativo delle Isole Svalbard. Conta circa 1800 abitanti e si è trasformata da  piccolo e tipico centro minerario a moderna comunità con diversi tipi di attività e industrie, offrendo numerose attività culturali ed opportunità. La popolazione di Longyearbyen è piuttosto giovane, composta da famiglie con molti bambini piccoli.
Poiché non ci sono strade tra le zone abitate, i mezzi di trasporto comuni sono le slitte a motore e le imbarcazioni. Gli abitanti sono veri appassionati di attività all’aria aperta!
A partire dal 2002, a Longyearbyen è stata introdotta una forma di democrazia basata su un modello appositamente costruito sulla base delle condizioni locali. Contemporaneamente, la responsabilità per i servizi sociali e l’amministrazione è stata trasferita dal governo norvegese al Longyearbyen Community Council, il nuovo organo eletto dalla popolazione.