Il Viaggio alle Svalbard/Polo Nord dal 15 al 25 agosto 2005 è stato bellissimo! Interessantissimo dal punto di vista naturalistico e storico (seguiva infatti le rotte dei primi esploratori ed in particolare la spedizione del Gen. Nobile). I paesaggi estremi, gli spettacolari ghiacciai, gli incredibili fiordi, la luce sempre presente durante tutti i 10 giorni di navigazione, ci hanno accompagnato in una splendida “avventura” in uno dei luoghi più intatti e meravigliosi della Terra.
Grazie ai compagni di viaggio, che voglio ricordare tutti (Carlo, Giovanna, Fabio, Davide, Ettore G., Riccardo, Carlo, Mimma, Mario, Marina, Franca M., Giancarlo, Maria, Edoardo, Amando, Irene, Alessandra, Luciano, Patrizia P., Franca Z., Eddy, Franco, Francesca, Marco, Mariuccia, Benvenuto, Mariella, Ettore M., Daniela, Marcella, Roberto, Gianfranco, Vittorio, Corrado, Mariarita, Federica insieme agli amici inglesi, belgi, americani), abbiamo vissuto dei momenti simpatici ed allegri, che hanno contribuito a rendere il viaggio indimenticabile.
Un saluto particolare ed un ringraziamento anche a Monika, Troels e Piero che ci hanno accompagnato, guidato ed insegnato molte cose su questi luoghi.
A seguire un breve riassunto dei luoghi visitati per chi volesse intraprendere questo viaggio in “capo al Mondo”.
Ciao a tutti
A presto
Marino
14 agosto 2005
Partiamo dall’Italia ed arriviamo ad Oslo dove ci fermiamo una notte in albergo in aeroporto.
15 agosto
Al mattino prendiamo il volo per le Isole Svalbard ed arriviamo dopo 3 ore a Longyerbean dove ci aspetta la nostra nave, l’Alexey Maryshev semplice ma dotata di ogni confort, 46 passeggeri al massimo + l’equipaggio, ideale per questo tipo di crociera. Inizio della navigazione.
16 agosto
Primo sbarco: Baia del Re, luogo famoso dal quale sono partiti Amundsen e Nobile per raggiungere il Polo Nord. Abbiamo visto il “pilone” di attracco del dirigibile e visitato Ny Alesund, antico centro minerario per l’estrazione del carbone ed ora una piccola comunità dove lavorano scienziati provenienti da tutto il Mondo.
Continuazione della navigazione fino al ghiacciaio Kongsbreen (bellissimo!). Avvistamento di molte foche (foche barbate e foche dagli anelli).
17 agosto
Al mattino dovevamo visitare due isole, Danskoya e Amsteramoya situate a nord-ovest di Spitzbergen (la prima famosa in quanto luogo di partenza della spedizione dell’esploratore svedese Andrei).Purtroppo a causa della nebbia le visite sono state cancellate..
In alternativa: conferenza a bordo da parte di Piero sulle esplorazioni polari.
Dopo pranzo a bordo dei gommoni, abbiamo iniziato l’esplorazione della baia Hamiltonbukta e del ghiacciaio Hamiltonbreen: qui abbiamo avuto la fortuna di assistere ad un grande spettacolo! Grandi blocchi di ghiaccio accompagnati da boati si sono staccati dal fronte del ghiacciaio fino a formare una grande onda che ha investito i nostri gommoni! Uno spettacolo entusiasmante!
Dopo cena abbiamo brindato sul ponte della nave in quanto avevamo raggiunto l’80° parallelo ed in particolare l’Isola di Moffen, una riserva naturale per i trichechi e qui abbiamo avuto il nostro primo incontro con questo simpatico animale.
18 agosto
Al mattino visita di una colonia di trichechi a Phippsoya.
Nel pomeriggio la nave raggiunge Wordiebukta e visitiamo Haudegen, molto interessante dal punto di vista storico. Questo luogo infatti era una stazione meteorologica tedesca durante l’ultima guerra mondiale. Il lavoro delle 13 persone che vi risiedevano consisteva nel raccogliere informazioni meteo e trasmetterle a Berlino dove venivano elaborate per consentire ai nazisti di preparare affidabili previsioni del tempo in tutto il Nord Europa. Bellissimo il paesaggio nei dintorni della stazione.
La sera dopo cena siamo di nuovo scesi a terra per visitare Kapp Wrede, un luogo remoto, dove sono transitate le spedizioni del Capitano Sora e di Alberini.
19 agosto
Al nostro risveglio la nave era ancorata di fronte all’Isola degli Alpini, famosa per essere stata scoperta dal Capitano Sora durante le operazioni di soccorso alla Tenda Rossa nel 1928. Purtroppo non riusciamo a sbarcare per la fitta nebbia ed il capo spedizione decide di proseguire la navigazione e tentare di arrivare (ghiaccio permettendo), fino a Kvitoya, l’Isola Bianca. Arriviamo alla sera: è stato veramente emozionante avvistare questo “panettone” di ghiaccio, una terra desolata e particolarmente affascinante, all’estremo ovest delle Svalbard. Siamo sbarcati su una piccola spiaggia, uno delle poche zone non ricoperte dalla grande cupola di ghiaccio presente sull’intera Isola, fino ad arrivare in un luogo dove furono ritrovati i corpi dei 3 uomini della spedizione di Andrè.
20 agosto
Un’altra giornata di grandi emozioni: l’incontro con l’orso polare!
Siamo di fronte all’impressionante ghiacciaio Austfonna e, in una baia vicina, avvistiamo dai nostri gommoni ben 7 orsi! Alcuni di loro siamo in grado di avvicinarli fino a pochi metri, studiando le loro espressioni ed il loro comportamento nei nostri confronti (per loro siamo possibili “prede”..) e verso gli ltri orsi.
Rientriamo a bordo e proseguiamo la navigazione costeggiando un fronte di un ghiacciaio lungo 200 km, dal quale in un certo punto sgorgano delle fantastiche cascate.
21 agosto
Al mattino arriviamo alla famosa scogliera di Alkafjellet abitata da migliaia di uccelli dove abbiamo inoltre avvistato mamma volpe con 2 cuccioli, veramente uno spettacolo!
Dopo pranzo siamo sbarcati a Torellneset dove abbiamo visitato una colonia di trichechi ed effettuato un trekking sull’altopiano adiacente la spiaggia.
22 agosto
Giornata dedicata alla navigazione. Durante il giorno ci sono state lezioni e proiezione di diapositive. La notte ci ha “regalato”.. alcune ore di navigazione un po’ più movimentata del solito..
23 agosto
Al mattino siamo stati alla stazione di ricerca polacca, molto interessante la visita e molto disponibile il comandante che ci ha intrattenuto raccontandoci come si svolge la vita ed il lavoro degli scienziati che vi risiedono (40 persone in estate ed 8 in inverno). La zona è particolarmente frequentata dagli orsi ed infatti ne avvistiamo uno mentre ritorniamo ai nostri gommoni. Lo spettacolo del fiordo che si apre di fronte alla stazione è veramente fantastico!
Nel pomeriggio abbiamo esplorato i 5 ghiacciai che si trovano all’interno del fiordo. Durante il percorso, su un piccolo iceberg abbiamo visto ancora un orso che tutto tranquillo dormicchiava..
24 agosto
Ultimo giorno di navigazione. Al mattino arriviamo a Bellsund, un complesso sistema di fiordi, scesi a terra abbiamo effettuato un trekking sulle colline circostanti fino ad arrivare al ghiacciaio Renardbreen. Da un’altura si godeva di una vista assolutamente spettacolare sull’intero fiordo, abbellita da uno stupendo arcobaleno! Abbiamo anche incontrato un piccolo gruppo di renne durante la nostra camminata di 3 ore. Stanchi e felici torniamo a bordo.
25 agosto
Purtroppo è il momento dello sbarco…E’ sempre triste partire dopo aver provato delle grandi emozioni ma i ricordi di questo viaggio ci accompagneranno per sempre.