Economia e trasporti

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L'economia degli Inuit è oggi molto più diversificata di quanto non lo fosse in passato. Molteplici sono le sculture e le incisioni, un'arte che ha permesso agli Inuit di essere molto conosciuti in questo campo anche all’estero. Queste opere, vendute generalmente tramite cooperative, costituiscono una costante fonte di guadagno per molte comunità.
La crescita delle comunità Inuit ha procurato posti di lavoro nei servizi, nelle industrie e negli uffici statali. Alcune di queste comunità sono purtroppo troppo lontane per accedere ai principali mercati del lavoro e quindi il problema di diversificare ulteriormente l'economia e fornire significative possibilità di lavoro per i giovani resta uno dei problemi ancora da risolvere.
La caccia e la pesca sono comunque ancora alla base del commercio e dell'alimentazione degli Inuit. La cattura d’animali da pelliccia e la caccia alle foche sono ancora praticate, sebbene la politica per la protezione degli animali da pelliccia abbia notevolmente ridotto il valore di queste industrie un tempo assai redditizie.

TRASPORTI
I trasporti terrestri, marittimi e fluviali nelle regioni artiche sono ostacolati dalla copertura di ghiaccio, che in alcune aree è permanente, mentre in altre è solo stagionale. Nell'Artide esistono poche strade, alcune arterie importanti solcano il Canada continentale, la Russia settentrionale e le regioni nordiche della Norvegia e della Svezia.
La navigazione costiera riveste un ruolo significativo in diverse regioni dell'Artide, in particolare nel mare di Barents, nei mari siberiani, oltre che nei mari settentrionali della Scandinavia, dell'Alaska e del Canada. In inverno solo le navi rompighiaccio possono percorrere le rotte marittime. La Russia artica dispone di un ottimo sistema di navigazione fluviale, praticabile però soltanto nei mesi estivi.
Il trasporto aereo ha grande importanza in tutte le regioni artiche. Le principali città sono dotate di aeroporti e alcune compagnie aeree minori collegano le comunità isolate e gli insediamenti minerari con i centri maggiori.